Caprioli a rischio in Toscana
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Vittoria Morselli in

I viticoltori senesi si lamentano dei caprioli che che scendendo a valle si aggirano nei loro vigneti e devastano le piante divorandone i germogli. Un danno davvero pesante per l’economia agricola locale. Le associazioni degli agricoltori sono sul piede di guerra: bisogna fare qualcosa per salvaguardare un’economia che produce ricchezza e prodotti famosi in tutto il mondo per la loro qualità.
Si aggiungono anche i danni provocati da altri animali selvatici come i cinghiali che si aggiurano intorno ai 70 milioni in un anno.
Già oltre 5000 semplari di capriolo sono stati abbattutti in quella zona, ma i coltivatori non sono soddisfatti: il problema persiste ancora…


















































Luigi, 20 maggio 2009 12:20 pm
Sarà mica un caso che proprio in Toscana, la regione che detiene il più alto numero di iscritti nelle liste dei cacciatori, si registri un così “preoccupante esubero” di caprioli e cinghiali?
La nuova normativa sulla caccia in corso di approvazione permetterà alle regioni di dare permessi di caccia anche nei parchi nazionali, allorché si verifichino particolari condizioni di emergenza…
CHe stiano facendo già pratica?